Sogno

Dal sogno alla guida

Senza Soichiro non c'è nessuna storia Honda. Soichiro aveva un sogno e nel corso degli anni della sua lunga carriera è riuscito a realizzarlo, dalla prima bicicletta motorizzata a HondaJet e Asimo.

Come sosteneva Soichiro, "abbiamo un solo futuro e sarà composto dai nostri sogni se abbiamo il coraggio di sfidare le convenzioni".

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Il profumo di benzina

Bottiglia di profumo di benzina Honda.

L'inizio del sogno – Soichiro Honda vede una macchina per la prima volta e la sua vita non è più la stessa.

Vista laterale destra della bicicletta motorizzata.

Il nostro primo veicolo è stato una bicicletta

Nel 1946 Soichiro creò il suo primo veicolo motorizzato, una bicicletta motorizzata.

Nel Giappone del dopoguerra la vita era molto difficile. Circolavano poche auto e ancora meno motociclette.

Soichiro intravide la possibilità di fornire a tutti un semplice mezzo di trasporto. Usando una bicicletta, un vecchio generatore radio militare e un pizzico di inventiva, creò una semplice bicicletta motorizzata che poteva rendere la vita quotidiana di molti infinitamente più facile.

Questa idea di trasporto per tutti divenne il germe del sogno che avrebbe infine portato Honda a costruire ogni mezzo di trasporto per i più svariati tipi di persona.

Perché rimanere fermi alle due ruote?

Nel 1963 Soichiro decise di realizzare la sua prima auto.

Il governo giapponese non la ritenne però una buona idea ed emanò una legge che obbligava Honda a costruire solo motociclette. Soichiro si era già creato la reputazione di un uomo che ama andare dritto per la sua strada. Per questo non ebbe esitazioni e creò la S500 Roadster.

Questa non fu solo la prima auto Honda, fu la prima auto giapponese di colore rosso, una vivace nota di colore per le strade e autostrade del Giappone

Prima auto Honda - Vista laterale sinistra a tre quarti.
Auto Honda sotto l'insegna americana.

Aria pulita in America

Quando il governo degli Stati Uniti approvò nel 1970 la legge sulle emissioni inquinanti, la maggior parte dei costruttori di auto decise che le nuove norme erano impossibili da soddisfare.

In Honda non si sapeva molto del problema dell'inquinamento dell'aria. Sapevamo però che il nostro motore CVCC aveva emissioni abbastanza ridotte. Dopo molti tentativi e prove, il motore divenne il primo a superare gli standard imposti dal Clean Air Act. Ci siamo così dedicati a mantenere pulita l'aria quanto più possibile, un impegno che ritroverete anche negli odierni motori Earth Dreams a basso impatto ambientale.

Se non riesci alla prima

La S2000. Un regalo di Honda a Honda per i suoi 50 anni. Almeno, quello che è stato finché il nostro presidente non l'ha presa per farci un giro.

Dopo il primo giro di pista ha riconsegnato le chiavi e posto una semplice domanda: "È questo il meglio che sapete fare?"

Un anno dopo Honda si concedeva un altro regalo per i suoi 51 anni. La Honda S2000. Trasformare i sogni in realtà è più importante di una scadenza.

Vista laterale della Honda S2000.
Vista anteriore dall'alto della Honda S2000.

Honda S2000

Il prototipo originale dalle linee più pronunciate costruito per il 50esimo anniversario di Honda.

Vista anteriore a tre quarti della Honda FCX Clarity.

Sogni per il futuro

Siamo attivi ormai da oltre 70 anni, ma ci sentiamo davvero ancora solo agli inizi.

Stiamo affrontando nuove sfide, sogni diversi. Vogliamo migliorare le cose e aiutare il mondo ad essere più efficiente.

Abbiamo costruito auto con motori elettrici a celle di combustibile come la FCX Clarity con emissioni zero e abbiamo sfruttato l'energia solare per alimentare un'auto da corsa vincente, la Honda Dream.

Quindi, se questa è l'Honda di oggi, quale sarà l'Honda di domani?